sabato 23 aprile 2011

Noi tra la gente: la tristezza del mercato San Donato

Giovedì mattina...mercato San donato.
35 anni passati tra via dell'Artigiano e via Mondo nel quartiere San Donato, zona confinante con Pilastro, Gandusio e San Donino, ricordate dai giornali più dagli accaduti di cronaca nera che da avvenimenti felici e gioiosi. Benché nel susseguirsi degli anni, le disavventure locali si fecero sempre più sentire ( vedi banda uno bianca... uccisione della bimba al pilastro da parte del ragazzo della sorella...etc etc..), la situazione demografica del quartiere non smise mai di essere sempre rosea e prolifera. Tanti bar aperti, pizzerie, mercati e mercatini diedero sempre di più quel tocco di benessere che negli anni piano piano andò a svanire.
Il mercato chiamato in causa, quella appunto di San Donato, era una delle realtà migliori del quartiere, un'affluenza quotidiana di gente da fare invidia al supermercato più in voga del momento, bancarelle che vendevano ogni tipo di vestito, la signora (che bei ricordi....) che aveva il chiosco di banane, il tendone che richiamava tutte le zdoure con i suoi tegami messi in bella vista.
RICORDI.....SOLO DOLCI RICORDI....
Giovedì mattina, Manes Bernardini e io abbiamo fatto un giro nel mercato per andare a parlare con i commercianti e la gente della zona ad ascoltare le loro richieste ed i loro problemi.

Abbiamo trovato solo gente disperata, lasciata sola dalle passate amministrazioni, presa in giro con false promesse di cambiamento radicale delle infrastrutture comunali. All'interno del mercatino, dai 20-30 negozietti che c'erano prima ne abbiamo contati non più di 4, tutta gente anziana, con la tristezza negli occhi di chi dopo aver lavorato una vita, e contribuendo con il loro impegno al bene delle casse comunali, si ritrova con un futuro davanti agli occhi tutt'altro che tranquillo.
Alla nostra domanda del perché questi locali erano vuoti, il proprietario di uno dei pochi chioschi rimasti aperti, un vecchietto sui 70 anni con tono rassegnato risponde:" quelli che c'erano prima in pagheven brisa l'affett, e allora il comune gli ha messo il sequestro giudizirio!!!".
Manes e io ci guardiamo in faccia stupiti e increduli e Bernardini gli risponde:" guardi che se uno non paga l'affitto al comune, lo stesso non deve fare altro che mandarlo fuori, poi immediatamente riassegna il locale ad un altro commerciante richiedente. Ma da quanto tempo è che tutti questi negozi sono chiusi?" risposta:" eeeeee!! ormai sono anni anni e anni che sono chiusi!!! ben mo aloura i san ciapè par al cul fen ades!!!" triste replica di Bernardini:"SI".
Giochino semplice del comune: fare chiudere tutti gli esercizi commerciali del mercato, essendo lo stesso bisognoso di lavori di ristrutturazione abbastanza onerosi per le casse del comune impegnato negli anni invece negli sperperi di milioni di euro con il Civis (Guazza-cinese-del Bono), facendo girare magari all'interno di qualche casa del popolo, la voce di questo fantomatico sequestro giudiziario, per poi radere al suolo l'intera struttura dando in appalto di conseguenza a qualche cooperativa di turno (tanto per cambiare....) il lavoro di costruzione di qualche supermercato rionale o magari di una ennesima COOP uccidi-commercio, facendo guadagnare qualche milioncino ai soliti noti, a scapito, come già detto prima, di questi piccoli commercianti che negli anni passati hanno dato immagine e lustro all'intero quartiere.
Grazie di cuore amministrazioni passate!! Grazie Cofferati!! Grazie Guazzaloca!! Grazie Delbono!! l'intero quartiere vi ringrazia per l'ennesimo scempio compiuto a scapito della povera gente.
Io e Manes all'uscita, un pochino abbacchiati nel vedere e nel sentire tutta questa gente coperta da un velo di dignitosa rassegnazione, ci siamo visti tantissima gente venire incontro per stringerci la mano e farci gli auguri di cuore per una buona riuscita alle elezioni.
Alla fine per ultimo, ma solo per apparizione, un vecchietto da solo in mezzo al mercato desolato ci ha urlato:" Bernardini!! l'eter de l'è vgnò Merola in dal marchè, al se fat du foto po lè ande vi. An la brisa scours con incion... A lu le frega gninta ad nueter. ma la prossima volta, COL CAZ CAI DAG AL VOTO!!!!!!
In San Donato....MEROLONE AVVISATO, MEZZO SALVATO!!!

Poluzzi Andrea
(candidato per il consiglio comunale di Bologna x Manes Bernardini Sindaco, lista Lega Nord)

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