Tempo fa ho letto di un esperimento di Olivier Clerk, scrittore e filosofo inglese, che metteva in evidenza le conseguenze negative della non coscienza del cambiamento che infetta la nostra vita, le nostre relazioni, l’evoluzione sociale, cioè tutto ciò che ci circonda.
L’esperimento è semplice: prendiamo una pentola piena d’acqua fredda in cui nuota tranquillamente una ranocchia.
Poi accendiamo un piccolo fuoco sotto la pentola e l’acqua comincia a riscaldarsi molto lentamente. L’acqua pian piano diventa tiepida. La ranocchia, trovandola piacevole, non si accorge quasi di nulla e continua a nuotare.
Dopo un po’ l’acqua diventa calda, più di quanto la ranocchia possa apprezzare. Si sente un po’ affaticata, ma nonostante ciò non si spaventa…e continua a nuotare.
Poi accendiamo un piccolo fuoco sotto la pentola e l’acqua comincia a riscaldarsi molto lentamente. L’acqua pian piano diventa tiepida. La ranocchia, trovandola piacevole, non si accorge quasi di nulla e continua a nuotare.
Dopo un po’ l’acqua diventa calda, più di quanto la ranocchia possa apprezzare. Si sente un po’ affaticata, ma nonostante ciò non si spaventa…e continua a nuotare.
Il fuoco scalda l’acqua a tal punto che ormai è veramente calda.
La ranocchia comincia a trovare ciò sgradevole, ma è molto indebolita…allora sopporta e non fa nulla.
La temperatura continua a salire, fino a quando la ranocchia finisce semplicemente per cuocere…e morire.
La ranocchia comincia a trovare ciò sgradevole, ma è molto indebolita…allora sopporta e non fa nulla.
La temperatura continua a salire, fino a quando la ranocchia finisce semplicemente per cuocere…e morire.
Se la stessa ranocchia fosse stata buttata direttamente nell’acqua a 50 gradi, con un colpo di zampe sarebbe immediatamente saltata fuori dalla pentola.
Cosa significa tutto questo?
E’ semplice: quando un cambiamento avviene in un modo sufficientemente lento sfugge alla coscienza e non suscita nella maggior parte dei casi alcuna reazione, alcuna opposizione, alcuna rivolta.
Cosa significa tutto questo?
E’ semplice: quando un cambiamento avviene in un modo sufficientemente lento sfugge alla coscienza e non suscita nella maggior parte dei casi alcuna reazione, alcuna opposizione, alcuna rivolta.
Guardiamo cosa succede nella nostra società?
Da qualche decennio stiamo subendo un lento cambiamento demografico e culturale alla quale ci stiamo abituando. Nel nome del progresso si effettuano continui attacchi alle libertà individuali, alla dignità, alla bellezza e alla gioia di vivere, lentamente ma inesorabilmente, con la costante complicità delle vittime, inconsapevoli e ormai incapaci di difendersi.
Da qualche decennio stiamo subendo un lento cambiamento demografico e culturale alla quale ci stiamo abituando. Nel nome del progresso si effettuano continui attacchi alle libertà individuali, alla dignità, alla bellezza e alla gioia di vivere, lentamente ma inesorabilmente, con la costante complicità delle vittime, inconsapevoli e ormai incapaci di difendersi.
Coscienza o cottura…bisogna scegliere!!!
Allora, se non siamo, come la ranocchia, già mezzi cotti, diamo un salutare colpo di zampe, e saltiamo fuori dalla pentola!!! Prima che sia troppo tardi…
Allora, se non siamo, come la ranocchia, già mezzi cotti, diamo un salutare colpo di zampe, e saltiamo fuori dalla pentola!!! Prima che sia troppo tardi…

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